La Comunità per lo Sviluppo Umano organizza il convegno “L’etica nell’educazione” che si terrà presso l’ ITI Leonardo Da Vinci di Firenze il giorno 18 giugno 2009 dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Per avere più informazioni >>
La "Tavola per la Nonviolenza” di Firenze e la Comunità delle Piagge organizzano un incontro-dibattito su Capitalismo indiano e risposta gandhiana
La "Tavola per la Nonviolenza” di Firenze e la Comunità delle Piagge organizzano un incontro-dibattito su Capitalismo indiano e risposta gandhiana con: Krishnammal Jagannathan, segretaria generale del LAFTI (Terra per la Liberazione dei Braccianti) e Parankundram Gandhi stretto collaboratore di Jagannathanji - marito di Krishnammal e leader del movimento indiano per l’autonomia dei villaggi Nel corso della serata sarà proiettato
“Quit India”
un breve filmato di Alice Concari sulla lotta dei contadini indiani, guidati dai coniugi Jagannathan, contro lo sfruttamento industriale dei gamberetti
lunedì 11 maggio 2009 ore 21 al Centro Sociale “Il Pozzo” Via Lombardia 1/p - Le Piagge – Firenze
A seguire verrà proiettato lo spot della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza – punto informativo per aderire.
INFO: Tavola per la Nonviolenza – Firenze ; Tiziana 338 1360532
e-mail: tavolaperlanonviolenza@gmail.com
Marcia Mondiale per la pace e la nonviolenza
Anche la Comunità per lo Sviluppo Umano è copromotore della Marcia Mondiale per la pace e la nonviolenza promossa da Mondo senza Guerre, che percorrerà tutto il pianeta chiedendo la fine di tutte le guerre e lo smantellamento degli armamenti nucleari. Un'azione organizzata per la prima volta a livello mondiale con l'intento di riunire tutte le organizzazioni e le persone che ritengono il pacifismo e la nonviolenza la vera via di uscita dalla situazione attuale mondiale. È una denuncia e al tempo stesso un monito per i governi violenti che stanno portando l'umanità verso una strada senza uscita. È un'azione condotta per riscattare il meglio delle diverse culture e popoli della Terra e per far confluire le volontà di tutta la società civile per eliminare definitivamente la piaga sociale delle guerre. Per ottenere: la scomparsa delle armi nucleari, la riduzione progressiva e proporzionale degli armamenti, la firma di trattati di non aggressione tra i paesi; la rinuncia da parte dei governi ad utilizzare le guerre come soluzione dei conflitti. Scarica il documento ufficiale della marcia mondiale Sito mondiale della marcia Sito italiano Eventi ed iniziative in Toscana della marcia mondiale
Attività della Tavola per la pace e la nonviolenza
Mercoledì primo aprile, presso il Circolo SMS di Rifredi si è svolto un incontro tra alcuni attivisti dell'Organizzazione irachena LaOnf, rappresentanti della Tavola per la Nonviolenza di Firenze ed altre ed altre realtà del comprensorio toscano, per discutere sulla situazione dei diritti umani e la resistenza nonviolenta per un Iraq libero, democratico e rispettoso di tutte le tendenze religiose e politiche, contro l'occupazione militare straniera ma anche contro le violenze e l'oppressione che nascono fra gli iracheni medesimi. Ha moderato l'incontro Martina Pignatti Morano (Unponteper) e sono intervenuti per la rete LaOnf Abdullah Khalid di Erbil, membro fondatore di LaOnf, direttore del Centro Hiwar (Dialogo) di sostegno alla società civile. Ha assunto posizioni ferme di rifiuto dell'occupazione militare come strumento di democratizzazione, e ha tradotto in kurdo testi di Gandhi e M. L. King, e Salam Khalid Shihab di Falluja, giovane coordinatore locale del gruppo LaOnf-Falluja e giornalista, membro del Falluja Center for Human Rights, segue studi islamici e tiene orazioni sulla nonviolenza nella principale moschea di Falluja. Continua >>
Prossimamente a Firenze - Appuntamenti della Tavola
la Tavola per la Nonviolenza di Firenze ha organizzato nei prossimi mesi due incontri con personaggi che hanno fatto della nonviolenza il loro stile di vita.
Il primo incontro sarà con Shir Jagannathan (1912) e la sua consorte Krishnammal (1926) che hanno dedicato la loro vita al Sarvodaya: entità il cui nome, coniato da M.K.Gandhi, significa “elevazione del popolo”. Grazie alla loro tenace dedizione migliaia di senza-terra del Tamil Nadu, nell’India meridionale, sono diventati piccoli proprietari. Da cinquant’anni l’attività dei coniugi Jagannathan e Krishnammal consiste nel difendere gli interessi di coloro che non hanno altra risorsa che l’agricoltura; nel combattere l’ingiustizia mediante l’offerta di satyagraha (“affermazione non-violenta del proprio buon diritto”, ossia “dimostrazione della forza della Verità”); nell’organizzare la gente; nell’aprire scuole elementari e nell’avviare programmi di addestramento nelle industrie di villaggio; nel rendere coscienti della propria importanza le plebi, spargendo fra di loro il messaggio del Grama Swaraj, “autonomia di villaggio”, ossia “potere ai villaggi”.
Il secondo incontro sarà con Pat Patfoort (Belgio, 1949) è un'antropologa e biologa belga. È nota in molte parti del mondo come formatrice alla nonviolenza. Nella sua formazione, è stata segnata dai numerosi contatti con le associazioni gandhiane fondate da Giuseppe Giovanni Lanza del Vasto, nonché dalla formazione religiosa e la lunga permanenza (otto anni) in Africa Occidentale. Ha lavorato, a livello nazionale e internazionale, come trainer e mediatrice sulle tematiche della trasformazione e della gestione nonviolenta dei conflitti, ideando un originale approccio teorico (denominato "Mme-model"), che ha applicato nell'educazione dei suoi due figli e verificato in questi trent'anni di formazione. Dirige il Centro per la gestione nonviolenta del conflitto "De Vuurbloem" ("Il fiore di fuoco") a Brugge-Bruges, in Belgio, di cui è anche cofondatrice.
Discorsi introduttivi all'inaugurazione della tavola per la nonviolenza del 2-10-2008
La nonviolenza è una sensibilità - di Tiziana Santinelli Cari amici , benvenuti…. ringraziamo tutti coloro che hanno appoggiato da subito il progetto della creazione della tavola per la nonviolenza, ringrazio lo staff della comunità per lo sviluppo umano che in una sera dopo cena davanti ad un caffè accolse l’idea con il cuore e il sentimento che corrispondono ad una simile aspirazione,
con lo stesso affetto ringraziamo tutte le associazioni con le quali abbiamo lavorato fianco a fianco secondo le possibilità , la persona di Eros Cruccolini, che ha messo in relazione le istituzioni con la nascita di questo progetto ma esortando quell’autonomia e quella libertà che giustamente caratterizza questo nuovo ambito nascente. Ringraziamo per i patrocini del comune e della regione, ringraziamo il lavoro di tutti e mi scuso anticipatamente se mi fossi scordata di qualcuno.. Continua >>
Gandhi e la pace - di Alberto L’Abate Il 2 ottobre, giornata internazionale per la nonviolenza, è l’anniversario della nascita di Gandhi. E’ quindi opportuno parlare di lui ed anche di come la cultura occidentale ha recepito il suo pensiero e la sua attività. In India, in tutti i musei gandhiani, è possibile vedere la scritta my life is my message, che riassume perfettamente come in Gandhi non sia possibile scindere il pensiero da quello che ha fatto: sono due elementi interconnessi. Per moltissimi anni Gandhi è stato una persona relegata in una cultura diversa dalla nostra: significativa, a questo proposito, è la definizione che ne aveva dato Winston Churchill, che lo aveva chiamato “fachiro”, proprio perché vestiva poveramente, con un telo bianco avvolto intorno al corpo. Continua >>